Come: Formazione e consulenza
  “Le organizzazioni, a dispetto della loro evidente preoccupazione per i fatti, i numeri, l’obiettività, la concretezza e l’affidabilità, sono in realtà sature di soggettività, astrazione, supposizioni, espedienti, invenzioni e arbitrarietà .. proprio come tutti noi”.
Karl Weick, The social psicology of organizing
 
  La formazione manageriale è un intervento che ha lo scopo di rafforzare le competenze delle persone ed aiutarle a risolvere con maggiore probabilità di successo i problemi posti dalla vita lavorativa. La consulenza è l’intervento di un esperto per risolvere un problema aziendale. I due tipi di intervento hanno molto in comune. Potremmo dire che mentre la formazione aiuta le persone a risolvere i problemi con le proprie forze, la consulenza ha lo scopo di svolgere un compito che le persone non hanno il tempo o le capacità per svolgere da sole.
In realtà la differenza tra i due tipi di interventi è di solito, di tipo temporale: quando non c’è il tempo di agire con la leva della formazione si privilegia quella della consulenza. Un’organizzazione che nel breve periodo chiede interventi consulenziali, nel lungo periodo dovrebbe essere interessata ad interventi di formazione per lo sviluppo di competenze evidentemente strategiche che non sono già presenti all’interno. Entrambe le professionalità si basano sulla pratica dell’ascolto attento dei bisogni e sulla proposta responsabile di un ventaglio di soluzioni. Nella mia vita professionale, accanto alla formazione, svolgo interventi di consulenza (spesso in partnership con altri professionisti e aziende) nel campo del marketing, dell’organizzazione aziendale, della strategia e della comunicazione d’impresa.
Sono convinto che per un formatore la possibilità di svolgere attività di consulenza costituisca una straordinaria opportunità di crescita. Un consulente e formatore, con la sua doppia professionalità, può arricchire metodi, tecniche e teorie con la propria esperienza e sottoporre alla prova dei fatti le cognizioni e le pratiche che in seguito potrà sottoporre all’attenzione di altri negli incontri di formazione.